Gustave Besson nacque nel 1820 a Parigi e iniziò l'apprendimento della costruzione degli strumenti musicali sin dalla giovane età di 10 anni, come apprendista presso la Dujarier. Dujarier era uno dei primi costruttori di ottoni francesi a sperimentare le soluzioni delle valvole a pistoni. G. Besson iniziò a lavorare indipendentemente al lavoro di progettazione dall'età di 14 anni, fondando la sua ditta all'età di 18 anni. I prodotti Bessono divennero molto popolari in Francia, ottenendo prestigiosi riconoscimenti alla mostra degli strumenti musicali di Parigi del 1844, tuttavia le sue vendite erano notevolmente contrastate dalla feroce concorrenza esercitata da marche ben più radicate e famose, come quella di Adolphe Sax, di Courtois e Gautrot.
Dal 1857 gli strumenti musicali Besson erano così richiesti in Inghilterra da rendere opportuno il trasferimento di una parte delle aziende a Londra, alle quali in seguito dedicò moltissima attenzione. Le divisioni di Parigi continuarono ad operare sotto la direzione di sua moglie Cecilia e della moglie Martha. Dopo la morte di Gustave, nel 1874, la gestione di entrambe le divisioni ricaddero nelle mani della figlia e del genero Fontaine. Nel 1894 la Fontaine-Besson vendette la divisione inglese e concentrò interamente su quella Parigina gli sforzi di rinnovamento e miglioramento degli strumenti musicali esistenti; inoltre fu avviato lo sviluppo di nuovi modelli aventi tali caratteristiche di qualità da essere di lì a poco preferiti da tutti i più grandi artisti compositori contemporanei, come Wagner, Gounod, Saint Saens, Tchaikowskij, Vincent D'Indy e molti altri. La Fontaine-Besson riceveva sempre più onorificenze da parte dei più famosi musicisti e compositori che avevano fatto del marchio Besson una vera e propria scelta artistica. Gli strumenti progettati e prodotti in questo periodo sono marchiati sia con l'originaria firma Besson che con le iniziali del nome della nuova realtà Fontaine-Besson. Nel 1908 il signor e la signora Fontaine-Besson morirono quasi in concomitanza e l'amministrazione della Compagnia Parigina ricadde nelle mani della figlia più giovane della coppia. Quest'ultima sin da subito dimostrò di avere ereditato tutto il carattere ed il talento che in passato aveva contraddistinto le due generazioni trascorse al capo della Besson. La famiglia si avviava alla terza generazione di proficua conduzione dell'ormai grande colosso del settore degli strumenti a fiato, continuando ad ottenere riconoscimenti e successi di mercato, come era accaduto sin dai primi giorni dalla fondazione.
Dopo il 1910 la vicenda personale della famiglia Besson e i dettagli delle operazioni di amministrazione della divisione Parigina diventano difficili da tracciare, tuttavia le trombe e le cornette marchiate Besson restano ancora una volta le preferite dai più grandi artisti fino agli anni '60. La prominenza della Besson londinese come maggiore produttrice e distributrice di strumenti professionali e semiprofessionali in Inghilterra, Canada e Stati Uniti tendeva a far dimenticale le grandi differenze tra la divisione inglese e quella Parigina, tuttavia tenne anche alta la rappresentanza della tradizione Parigina, favorendone lo sviluppo e giovando ad essa grazie alle avviate ed efficienti linee di produzione. La divisione inglese non solo poteva produrre cornette e trombe in larga scala, ma ebbe in più anche il merito di sviluppare un geniale sistema di compensazione a valvole ideato da D. J. Blaikley nel 1874, fornendo una pratica soluzione al delicato problema della perdita di intonazione degli strumenti a pistoni su determinati registri acustici.
Questo sistema fu brevettato, tuttavia il maggior deterrente contro la duplicazione di tale ingegnosità era esercitato soprattutto dalla sua stessa complessità, come ad esempio quelle di assemblare valvole con condotti addizionali e chiavi aggiuntive. La Besson offriva questa soluzione sugli strumenti professionali per un costo addizionale. Sia le produzioni Inglesi che quelle Francesi impiegavano mandrini in acciaio e questo ha conferito alle due diverse gamme di strumenti un alto grado di uniformità, rispetto alle tecnologie del secolo trascorso. Nel ventesimo secolo gli ingegneri Besson sono stati i pionieri nello sviluppo di tecniche speciali per il piegamento dei tubi evitando stiramenti e fenditure dei materiali. L'efficiente modo di lavorare i metalli da loro introdotto, unito alla tradizione ed alla fama del grande marchio, ha sempre accresciuto le richieste di vendita, sino a spingere - a seguito di continue espanzioni delle linee di costruzione - al definitivo trasferimento degli impianti nello stabilimento di Edgware, nel 1924. Le vendite della Besson negli Stati Uniti è stata in effetti promossa dai più grandi distributori del settore, come Carl Fisher e C. Bruno & Son e da costruttori come la Buescher, Boosey & Hawkes. Le trombe ed i tromboni Besson di fabbricazione Francese uscirono dalla produzione negli anni '60 e gli ultimi esemplari furono addirittura prodotti nelle officine Couesnon, con cui divideva parte dei dettagli stilistici. Durante gli anni '70 il marchio inglese Besson fu soppiantato da quello Boosey & Hawkes, la quale, nel 1983, ha annunciato il ripristino della produzione di trombe Besson presso gli stabilimenti di Los Angeles, California. La nuova linea di strumenti musicali constitono dei modelli di tromba "Meha" in C (disponibile in tre differenti canneggi) ed in Bb (in due canneggi), ognuna delle quali provvista di pompe intercambiabili. Il modello "Brevette" viene offerto in due diversi canneggi. Nel 1995 è stata introdotta una nuova versione di trombe Besson costruite negli Stati Uniti, a cura di Marvin Stamm. Le caratteristiche più notevoli sono state l'adozione di canneggi a profilo quadrangolare con slides a canneggi a profilo tondo e bottom caps pesati opzionali. In precedenza erano in produzione modelli di euphonium da studio a valvole di compensazione e modelli di euphonium Sovereign. Queste produzioni continuano invariate a causa dell'elevato grado di innovazione e miglioramento da essi introdotto.