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Vincent Bach nacque in Austria nel 1890 e compì studi nel campo dell'ingegneria meccanica. Si diplomò nel 1910. Durante i suoi stui presso un istituto tecnico, ricevette anche un'educazione musicale, studiando lo strumento della tromba. Emigrò negli Stati Uniti nel 1914, dove ricoprì il ruolo di prima tromba presso la Boston Symphony Orchestra e presso la Diaghilev Ballet Orchestra. In seguito fu direttore della banda della 306° artiglieria campale. Fu inoltre direttore di un istituto militare di Corno.
Esclusivo:
ascolta i brani incisi personalmente da Vincent Bach:
“Ah! Could I But Once More So Love” (Aletter)
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“The Nightingale Song” (Zeller)
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Bach's Stradivarius Model demonstration tunes from 1927-29 in the compact .
“The Rosary” (Nevin)
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“Machula” (MacMurrough)
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Lasciato l'esercito, nel 1918 Vincent Bach iniziò la costruzione di imboccature e dal 1924 quella di trombe e cornette di qualità elevata, fortemente ispirate allo stile della Besson-Paris, produttrice di strumenti che per lui, in qualità di artista, costituivano la scelta personale. Cominciò a produrre i tromboni nel 1928. Non appena i musicisti conobbero la qualità delle imboccature e degli strumenti Bach, la richiestà balzò alle stelle e Vincent Bach si trasferì dall'originario piccolo laboratorio, in due grandi stabilimenti a New York ed in seguito a Mount Vernon (N.Y.) nel 1953. In questi stabilimenti sono stati prodotti più i 5000 strumenti costruiti personalmente da Vincent Bach, in gran parte costituiti da modelli personalizzati, sviluppati attraverso continue sperimentazioni di design e materiali. Le competenze tecniche acquisite da Vincent Bach durante gli anni studio, gli permettevano di costruire personalmente i mandrini e gli attrezzi da impiegare nella produzione ed ancora l'allestimento delle linee di produzione e la registrazione tecnica dei progetti, in modo tale che qualsiasi modello di strumento fosse facilmente ed accuratamente duplicabile, senza errore alcuno. La grande varietà di componenti assicurò la produzione di vari modelli di campane, imboccature e canneggi, in modo da poter soddisfare le richieste di qualsiasi artista.
Persino oggi, quando la maggior parte dei costruttori offre non più di tre tipi di canneggio (Medio, Medio-Largo e Largo) la Bach "Stradivarius" viene venduta in 51 combinazioni di campane, leadpipes e canneggi. Inoltre, molti di questi esemplari vengono realizzati con laccature argento, oro oppure con campane pesanti in alternativa ad equipaggiamenti leggeri. Nel 1961 Vincent Bach cedette la responsabilità della progettazione, costruzione e delle vendite alla Selmer Corporation, ma continuò il suo mestiere di progettazione come condulente per i suoi nuoi clienti. Il suo lavoro per la Selmer includeva anche la riprogettazione degli strumenti marchiati BUNDY e lo sviluppo della produzione su larga scala di un modello ispirato alla "Stradivarius" e distribuito con il nome "Mercedes I", dai prezzi più contenuti rispetto alla prima. Svilupò inoltre la Selmer "Signet" e la serie "Mercedes II", dai prezzi ancora più abbordabili rispetto alla precedente "Mercedes I".
Il suo ultimo progetto è costituito dal Corno Francese Stradivarius, tuttavia mai giunto sulle linee di produzione. Vincent Bach morì l'8 gennaio 1976; il giorno precedente la "New York Brass Conference for Scholarship" aveva programmato una cerimonia di saluto e di riconoscimento dedicata a Vincent Bach, come appuntamento più illustre del loro incontro annuale. Il programma dell'evento, sotto la direzione del Dottor Charles Colin, fu subito trasformato in un memoriale di immani proporzioni dedicato al grande costruttore, con la partecipazione di circa 500 strumentisti semi-professionisti di ottoni.
Molti musicisti sono del parere che la Bach non abbia mai prodotto strumenti musicali non validi e che, in particolare, quelli costruiti a Mount Vernon siano di inestimabile valore, in quanto viene ritenuto che siano stati creati da Vincent Bach in persona. Comunque gli strumenti di questo periodo non sono adatti alle esegenze di tutti i musicisti in generale: infatti i modelli prodotti a New York e in Mount Vernon sono estremamente personalizzati, in quanto costruiti per soddisfare le esigenze di specifici artisti che, al tempo, si rivolgevano alle officine Bach. Per tali motivi, l'acquisto di uno strumento Bach deve essere preceduto da un intensivo test e dalla identificazione esatta dei componenti costitutivi (canneggi, campane e leadpipes). Comunque tutti gli strumenti da studio della Bach posseggono caratteristiche comuni, come canneggli ML con campane Standard.